Sei qui: Home Turismo, cultura e sport Il paese
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 06 Luglio 2006 22:03
Caravino è un piccolo centro che si trova nel Canavese nord-orientale. Sorto su di un pianoro morenico di fronte all'imbocco della Valle d'Aosta e alla rettilinea morena della Serra, è dominato dall'alto dal Castello di Masino (altitudine 430 m.), che fa parte del Comune dal 1929.

Caravino, in provincia di Torino, si trova a 265 metri d'altitudine sul livello del mare ed è situato nel Canavese Nord-Orientale. Dista 7 km. da Strambino, 12 Km. da Ivrea, 7 Km. da Piverone e 40 Km. da Torino.

Il territorio Comunale copre una superficie di 1.148 ettari, di cui 858 a Caravino e 290 a Masino.

Caravino ha una conformazione prevalentemente collinare, con una piccola percentuale pianeggiante.

Al 31.12.2009 la popolazione residente è di 1.017 abitanti.

I confini attuali con i paesi limitrofi, antichi di secoli, sono illustrati sulle mappe catastali a a partire dal 1770: a Nord si trova il comune di Azeglio, a Nord - Est Settimo Rottaro, ad Est Cossano, a Sud - Est Borgomasino, a Sud Vestigné, ad Ovest Strambino e a Nord - Ovest la frazione di Tina ed Albiano.

Stabilire con precisione quando Caravino divenne Comune non è facilmente individuabile, considerando il suo sviluppo all'ombra di una casata potente come quella dei Masino. Tuttavia è possibile che questi Signori abbiano concesso abbastanza presto una certa autonomia amministrativa ai villaggi della contea e il periodo più probabile è l'inizio del '300.

L'Amministrazione Comunale si reggeva sull'Istituto del Consolato con la Credenza e la Vicinanza, affiancati dal Podestà.

Dallo studio di antichi documenti si può risalire allo sviluppo urbanistico che ha interessato il Comune di Caravino negli ultimi quattro secoli: il nucleo primitivo è sorto sulla parte alta del

territorio, nella zona più facile da difendere. Successivamente l'espansione è avvenuta secondo lo schema "gallico", per cui si trovano due grossi cantoni sistemati attorno alla Chiesa parrocchiale ed il Castello o ricetto, chiuso da una torre quadrata munita di ponte levatoio, cui si saliva attraverso la via del Castello.

Le mappe catastali del 1770 e del 1772 e quelle Napoleoniche (conservate presso il Municipio) non segnalano un grande sviluppo urbanistico, ma riportano le numerose cascine sparse sul territorio.

Il vero sviluppo urbanistico di Caravino si ha nella seconda metà del XIX° secolo, fino ad arrivare alla formazione di cinque cantoni, più il "Castellazzo", che prendono il nome di Boschetto, Casale, San Rocco, Perosio e Carecchio.

Il Castellazzo è antichissimo e sorge nella parte Nord dell'abitato, sul promontorio collinare a quota 280 metri circa. Nato come nucleo abitato fortificato, copre una superficie di circa 12.500 mq., ha la forma di un'antica fiaschetta per la polvere da sparo, con il collo rivolto a Nord. Si accedeva al Castellazzo dal lato Sud, attraverso un breve tratto di strada selciato, in ripida salita, che portava al primo punto di difesa, per giungere poi alla "Torre Quadrata", demolita nel 1812.

I nomi dei vicoli centrali del borgo portano il nome di antiche famiglie caravinesi.

Il nome del borgo di Caravino compare scritto in atti pubblici, a partire dal 1024, sotto le seguenti dizioni:

CADRAVINUM -CADRAVINO - CARAVINUM -CARAUINO - CARAVINO

Le etimologie valide per spiegare l'origine del nome sono:

1a ipotesi: Caprino, Cravino

2a ipotesi: Carra a vino, Cara a vino

3a ipotesi: Quadrata, Quadratinu(m), Quadratino, Cadravinu(m), Cadravino, Caravinu(m), Carauino,Caravino.

Il magnifico territorio circostante il paese, favorisce passeggiate ed escursioni in bicicletta o a cavallo: sul territorio comunale è già presente un rinomato maneggio (Lo Sperone).

Il Comune è inserito, secondo l'Assessorato all'Agricoltura, nella zona D.O.C. dell'Erbaluce di Caluso ed ha come produzione tipica la viticoltura (Campore) e la frutticoltura.

Nella parte di territorio con una conformazione più pianeggiante sono presenti le colture e le attività agricole.

< Prec.   Succ. >
 

INFORMATIVA: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la privacy policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per ulteriori infomazioni sui cookie utilizzati in questo sito guarda la nostra privacy policy.

Accetto l’utilizzo dei cookie su questo sito.

EU Cookie Directive